Cos’è e a cosa serve un preliminare registrato?

 In Consigli Agenzia Immobiliare

Il preliminare registrato non è altro che un contratto che stabilisce le modalità e i termini con il quale il venditore e l’acquirente si obbligano a concludere un successivo contratto definitivo. Con la firma del preliminare le due parti assumono l’obbligo giuridico di concludere una compravendita con la quale si trasferisce la proprietà di un immobile. L’obbligo giuridico che nasce avrà effetto solo tra le parti, questo significa che nonostante ci sia stata una firma del preliminare, il venditore potrebbe vendere lo stesso immobile ad altre persone o potrebbe iscrivere ipoteche su di esso.

Dopo avervi fornito una generale definizione di preliminare analizzeremo i vari componenti che lo costituiscono, tutti gli elementi essenziali e le varie clausole accessorie che non determinano la validità o meno del contratto ma spesso sono importanti per la tutela di una o dell’altra parte.

Nel caso di una compravendita immobiliare gli elementi essenziali sono: il consenso delle parti che acquisiscono la capacità di agire, la forma scritta, il prezzo della vendita e l’esatta determinazione del bene immobile. Quest’ultimo è costituito dall’indirizzo, dai dati catastali, dall’attestato di prestazione energetica e da varie caratteristiche dell’immobile.

In mancanza di questi elementi base il contratto preliminare non è valido. Inoltre è importante ricordare che più il contratto è specifico e dettagliato, meno dubbi potranno esserci in fase di stipula del contratto definitivo.

 

Oltre agli elementi essenziali il preliminare comprende delle clausole, le principali sono: il termine per la stipula del contratto definitivo che di solito viene fissato in relazione ai tempi necessari per la concessione del mutuo o a quando l’immobile sarà terminato, la caparra cioè una somma di denaro variabile che costituisce una sorta di prova della serietà dell’impegno delle due parti e la penale. Quest’ultima clausola, in caso di mancato rispetto degli obblighi previsti in contratto, stabilisce il risarcimento danni a favore della parte lesa.

 

Il contratto preliminare per avere una valenza legale… giuridica deve essere registrato presso l’agenzia delle entrate. La registrazione deve essere fatta entro 20 giorni dalla firma dello stesso. Su di esso bisogna pagare un’ imposta di registro fissa e in caso di un acconto di prezzo l’imposta subisce una variazione pari al 3% dell’acconto.

Un ulteriore forma di tutela che garantisce la certezza del compimento dell’atto definitivo è la trascrizione del preliminare. Esso è necessariamente redatto da un notaio e la sua utilità deriva dal fatto che, una volta trascritto, qualsiasi operazione trascritta successiva che riguardi l’immobile non avrà nessun effetto o valenza. Inoltre la trascrizione del preliminare comporta alcuni costi in più rispetto al preliminare non trascritto..

Ma di questo ne parleremo in modo più approfondito nel prossimo articolo, non perdetelo!!

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